Gli stranieri amano sposarsi in Italia: Lago di Como, Amalfi e Chianti le location preferite
L’Italia si conferma leader mondiale nel settore dei matrimoni internazionali, trasformando il proprio territorio in un brand globale di altissimo profilo. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy, curato da Convention Bureau Italia e dalla sua divisione Italy for Weddings, il comparto ha segnato nel 2025 un traguardo storico, superando gli 1,1 miliardi di euro di fatturato con una crescita del 19,6% rispetto all’anno precedente. Con circa 16.700 eventi celebrati e oltre 3 milioni di pernottamenti, il settore non è più solo in ripresa, ma attraversa una fase di espansione strutturale senza precedenti.
Gli Stati Uniti rimangono il mercato di riferimento, seguiti da Regno Unito e Germania, con segnali di forte crescita da mercati a lungo raggio come Australia, Canada e Cina. La Toscana guida la classifica delle regioni più ambite, mentre destinazioni come il Lago di Como e la Costiera Amalfitana si confermano icone del lusso. Il rapporto evidenzia inoltre un’importante spinta alla destagionalizzazione e alla valorizzazione dei borghi medievali, con una spesa media per evento che ha raggiunto i 67.000 euro. Quasi la metà delle coppie straniere si affida ormai a Wedding Planner professionisti, a testimonianza di una filiera d’eccellenza che vede nel rito simbolico la formula più richiesta.
Questo successo, sostenuto anche dal Ministero del Turismo, certifica il ruolo di Italy for Weddings come hub strategico capace di coordinare una filiera complessa e di alto valore economico, consolidando l’Italia come destinazione d’elezione per il mercato del lusso globale e per il Domestic Destination Wedding.
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